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Polemiche per lo smantellamento del campetto adiacente all’ex mattatoio. E se diventasse anche un campetto per il padel?
Il campetto adiacente all'ex mattatoio

Polemiche per lo smantellamento del campetto adiacente all’ex mattatoio. E se diventasse anche un campetto per il padel?

 

La decisione dell’amministrazione comunale vede la contrarietà dell’ex sindaco Francesco Iudice e di tanti abitanti della zona. L’interrogazione del consigliere Galiano

Conversano – Oggiconversano, qualche mese fa, aveva pubblicato le foto dello stato di abbandono del campetto adiacente all’ex mattatoio di via Trepergole. Un campetto che da anni fa discutere e “litigare”, oltre a far emergere diverse posizioni circa l’utilizzo di quello spazio pagato e realizzato con soldi pubblici. Da una parte alcuni cittadini abitanti al confine con il campetto che hanno lamentato da sempre un disagio dovuto agli schiamazzi e alle “pallonate” (un antico problema) dei ragazzi che giustamente ci giocavano, dall’altra gli stessi ragazzi più giovani con la loro voglia di divertirsi come è giusto che sia. I primi, nel lamentare i disagi, hanno più volte sottolineato di essersi trovati a dover discutere con coloro che si rendevano responsabili di atti che con il gioco non avevano nulla a che fare. Ma naturalmente tutto ciò non riguardava la stragrande maggioranza di quei ragazzi che abitano nella zona. Insomma, una situazione abbastanza comune che vede contrapposte le volontà dei più giovani e di coloro che mal sopportano i loro schiamazzi e le loro “giocate”. Una situazione, inoltre, che emerge ogni qualvolta un luogo pubblico non viene gestito e custodito.
Incomprensibile decisione di smantellare un campo di calcetto comunale da parte della Amministrazione – sottolinea l’ex sindaco Francesco Iudice - costato ai cittadini ed unico luogo di sana aggregazione dei piccoli della zona“. Una posizione che l’ex sindaco ha sempre espresso difendendo le ragioni dei più giovani. Nel dibattito è intervenuto il consigliere comunale Sebastiano Cascella  che, di fatto, ha anticipato l’intenzione dell’amministrazione comunale di trasformare quello spazio in area fitness: “E’ costruttivo dibattere – precisa Cascella -  io vorrei un mondo di spazi alberati e di campi da gioco ma non si può fare una guerra imperitura anche con i prepotenti, diciamo che nella bellezza dello spazio non tutti accettavano il rumore e spesso fare guerre alza i toni, trasformarlo in area fitness non significa stravolgere ma certo abbassa i toni perché poi i campi sono vicini, e con questo non dico che sia giusto o meno ma é una soluzione poi si potrà cambiare idea ma vediamo come va, non dico senza polemiche perché non esiste la soluzione perfetta”.
Dalle parole del consigliere comunale della maggioranza si evince, quindi, che abbiano prevalso le ragioni dei “più grandi” a scapito dei giovanissimi. E sarà il Consiglio Comunale, nella seduta del 1 settempre prossimo, a dire una parola definitiva sulla destinazione di quello spazio pubblico. Infatti il consigliere di opposizione Maurizio Galiano ha interrogato l’amministrazione comunale: “Conversano è bellissima ma come sarebbe effettuando della manutenzione programmata alle ville ed ai giardini? Sarebbe davvero stupenda – conclude Galiano – agli occhi degli abitanti e dei visitatori, ed il servizio costerebbe sicuramente di meno. Poi se aggiungiamo il fatto che si vorrebbe sostituire un campo da calcetto per ragazzi, che meriterebbe della ordinaria manutenzione, con un’area fitness allora mi rendo conto che c’è qualcosa che non va“.
Il dibattito rispetto alla gestione degli spazi è antico e ha bisogno di una decisione amministrativa chiara. Una comunità non dovrebbe penalizzare in alcun modo i più giovani, le loro esigenze e la loro voglia di vivere la strada. Non ci si lamenta continuamente della mancanza dei giochi in strada per le nuove generazioni? E non sarebbe più giusto affermare che la stragrande maggioranza dei più giovani, nella propria tipica esuberanza, rimane sempre nei confini della civiltà e del rispetto degli altri e dei beni comuni, pur con le dovute e fisiologiche eccezioni? Del resto come è sempre successo.

La gestione degli spazi pubblici e l’idea del campetto per la pratica del padel
Dalle parole del consigliere della maggioranza Cascella si evince che il luogo in questione sarà trasformato in area fitness, per lo più rivolto ai più grandi. Sarebbe una sconfitta per le nuove generazioni e per il precedente che vede sottrarre ai più giovani spazi pubblici di quartiere. Ma emerge sempre di più la necessità di un piano di gestione degli spazi sparsi nel territorio urbano. L’occasione la sta dando questa decisione di trasformazione di un campetto di calcetto al quale da qualche giorno è stata eliminata la fatiscente recinzione, in attesa di ulteriori interventi. E se fosse questa l’occasione per dare una svolta alla gestione e regolare con la custodia programmata l’utilizzo di questo spazio e, a catena, di tutti gli altri?
Ci sono due possibilità per farlo: 1) l’utilizzo dei percettori del reddito di cittadinanza (cosa che potrebbe avvenire per volontà del Comune di Conversano che ha gli strumenti normativi per destinare l’opera dei percettori alla cura e gestione degli spazi pubblici); 2) la sottoscrizione del patto di collaborazione tra associazioni o cittadini e amministrazione comunale attraverso il regolamento, approvato anni fa dal Consiglio Comunale, per la cura e la gestione dei beni comuni.
In entrambi i casi potrebbe esserci una regolamentazione per l’utilizzo di quello e altri spazi e campetti pubblici. Consentire, per esempio, l’utilizzo del campo per i più giovani gratuitamente nelle ore mattutine e pre serali e il resto destinarlo a campo per la pratica del padel, lo sport che sta spopolando in questi ultimissimi anni, a prezzi popolari.
E’ chiara una cosa, la gestione di spazi pubblici non è cosa semplice e soprattutto nell’immediato futuro i comuni avranno si risorse per realizzare opere, ma zero euro per la loro gestione; è risaputo che la spesa corrente per il comune di Conversano si è assottigliata tantissimo e a dirlo sono stati gli uffici economico-finanziari dell’ente. Bisognerà industriarsi con la capacità amministrativa di avere chiare le opportunità che non richiedono ulteriori esborsi economici: il buon utilizzo delle cittadine e cittadini che percepiscono il reddito di cittadinanza e l’attivazione del regolamento per la gestione e cura dei beni comuni. Entrambe le opportunità rappresentano due occasioni da non perdere. Per andare incontro soprattutto ai giovanissimi, alla loro voglia di esprimersi per strada e a coloro che chiedono giustamente di normare la vita degli spazi pubblici. 

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